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Rock Targato Italia

Il 28 e 29 settembre si sono svolte le Finali Nazionali della trentaduesima edizione di Rock Targato Italia, uno dei contest di scouting più longevi d’Italia, organizzato dall’Associazione Culturale Milano in Musica e patrocinato dall’Assessorato Autonomia e Cultura di Regione Lombardia.

Siamo in un periodo storico in cui è necessario riprogettare il futuro della musica e di tutte le forme di espressione artistica, trasformando questa crisi in un’occasione di cambiamento e crescita. Rock Targato Italia ha dovuto riadattare un’organizzazione ormai consolidata da anni e l’ha fatto con grande sensibilità.

Questa è stata un’edizione davvero speciale del contest: purtroppo non è stato possibile far esibire i partecipanti con dal vivo, sia durante la selezione che per le premiazioni dei vincitori. Le performance live sono state sostituite da videolive autoprodotti, online sul canale Youtube di Rock Targato Italia.

Il Festival si è aperto con l’intervista a Roberto Bonfanti (Scrittore, produttore e artista) e Paolo Pelizza (docente cinematografico) a cura di Alex Pierro: il rock è ormai diventato una forma letteraria, espressione artistica e talvolta vera e propria poesia.

Ne è la dimostrazione la scelta dei protagonisti delle Nomination 2020:  una giuria composta da operatori del settore ha scelto cinque nominati per ogni categoria. Da trentadue anni Rock Targato Italia sostiene e promuove artisti originali e autentici, premiandone la qualità: anche questa edizione si è mostrata all’altezza di questa ambizione.

Le Targhe e i premi del concorso sono stati consegnati da Francesco Caprini, General Manager di Divinazione, e Claudio Formisano,  Presidente della Giuria di RTI nonchè referente per il mercato italiano di CAFIM, la confederazione europea che raccoglie I maggiori produttori di strumenti musicali del vecchio continente.

Rock Targato Italia ha assegnato il Premio Speciale RTI 2020 a Mauro Pagani, musicista, produttore, compositore e sperimentatore. Un artista unico e originale, punto di riferimento del panorama artistico-musicale italiano.

Il Premio Speciale Comunicazione 2020 invece è andato a Mario Luzzatto Fegiz, critico musicale e giornalista del Corriere della Sera, che ha lasciato un segno indelebile con la sua penna talvolta tagliente ma sempre molto efficace e tecnicamente impeccabile. Famoso per alcune sue stroncature, che dice essere state destinate unicamente ad artisti che  “…prendevano in giro o si prendevano in giro!”.

Ecco gli artisti premiati per le categorie in gara:

  • Il Premio Stefano Ronzani, dedicato a uno dei giornalisti musicali più geniali della scena italiana (Mucchio Selvaggio e Tutto Musica), è andato a “I cieli neri sopra Torino”, duo alternative molto creativo e originale.
  • Il Premio Miglior Artista Emergente è per Olden, cantautore dalla voce calda e sicura e dai testi potenti.
  • l Premio Miglior Album è andato parimerito a “Superspleen – vol.1” dei “Non voglio che Clara”, raffinati e dal gusto un po’ retrò, e Max Zanotti, ex Deasonika, con il suo “A un passo”, sound un po’ blues dale tinte dark, testi sofferti e profondi.
  • Il Premio Miglior Live va alla band “La Rappresentante di Lista”, che si distingue per l’esibizione originale e una presenza scenica vivace, molto teatrale. 
  • A VRF Project viene assegnato invece il Premio Speciale Città di Milano, sound vario e divertente che ha riscosso grande successo nel pubblico social.
  • Miglior singolo è “Verrà la pioggia” di Lorenzo Del Pero, rocker appassionato e sensibile, ottima voce.
  • Per il Premio Compilation: Davide Prezzo, HeadLight, Apnea, Downtown Mason, Roberto Sarno, Massimo Francescon Band, Marco Gallorini, La Stazione dei Pensieri. La compilation verrà pubblicata il 10 dicembre, distribuita nei digital store da Terzo Millennio e promossa dall’Ufficio Stampa di Divinazione.

Menzione particolare per Davide Mozzanica (Rock Planet, Rock N Roll) quale omaggio ai lavoratori dello spettacolo, che quest’anno più che mai hanno risentito delle limitazioni legate alla pandemia.

Un elogio va anche alle case discografiche, fucine di talenti, che nonostante le difficoltà si stanno dando prova di grande tenacia: Alabianca, Bagana, Blackcandy, Dischi Sotterranei, Glory Hole, La Tempesta, Ribess Records, Ubba Bond, Uma Records, Vrec Music, Warner e Woodworm Music.

Gli interrogativi sul Sistema Musica in tempo di Covid 19 non mancano, l’impatto su tutto l’indotto è stato, è e probabilmente sarà per molto tempo rilevante. La musica è nutrimento e i musicisti sono dei veri e propri produttori di emozione: vanno ricercate soluzioni innovative che rompano gli schemi ormai consolidati e non più attuali. Questa due giorni è stata occasione di scambio di riflessioni su questi temi. Chissà che questa iniezione di energia porti un vento di novità!

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