Ape Regina

04/04/2007
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GENERE:
Virus rock
ALTRO:

APE REGINA è un progetto musicale che nasce nel 1998 per merito del musicista Davide Motta intento a fondere varie reminescenze musicali qualisuoni elettronici e melodie di stampo pop-rock che vengono riassunte dallastampa veronese con il termine di virus rock. Dopo estenuanti ricerche Davide trova gli ideali compagni diviaggio e comincia a dedicare sempre più tempo a quella che, ormai, è divenutauna vera e propria band. I membri che la compongono sono ancora oggi glistessi: DavideMotta (chitarra/basso/testi),Paolo DeCarli (tastiere/campioni), Angelo Manfredi (voce) e Pietro Micheletti(batteria). Il giovane ensemble si fa già notare nel 1999: alla prestigiosaselezione per il FESTIVAL DI SANREMO arrivano alle finali nazionaliguadagnandosi così la possibilità di partecipare allo stage organizzatodall’ACCADEMIA DELLA CANZONE DI SANREMO avendo la possibilità di confrontarsicon personaggi di rilievo a livello nazionale come Negrita e MarioLuzzatto Fegiz. Nel 2002 sono molti i concorsi che vedono il quartettoveronese protagonista: DIVI DI DOMANI, SUMMER LIVE, RADIO KASBA organizzato daBLONDE RECORDS e RED BOX li vedono finalisti mentre vincono il concorsoregionale FINE SECOLO. Nel 2003 gli Ape Regina salgono sul podio (2° posto su600 artisti) al concorso nazionale VIDEO FESTIVAL LIVE grazie al brano “Uomo divetro”. In questo contesto conoscono il produttore Riccardo Eterno con cui lavorano su una decina di branipensando ad un futuro album. Nell’inverno dello stesso anno un’altrasoddisfazione arriva dalla canzone “Maree” che è scelta dalla FRIDGE RECORDS diMilano per far parte della compilation “SONICHE AVVENTURE VOL IX”. L’annosuccessivo, nel 2004, un altro pezzo (“Passione alcolica”) viene inserito nellacompilation collegata al CASONI MUSIC FESTIVAL mentre è importante ilpiazzamento ottenuto nelle finali del concorso ROCK TARGATO ITALIA dove gli ApeRegina si presentano quale “miglior banddel triveneto”. Questo piazzamento dà loro un’ulteriore spinta verso ladecisione, da Giugno dello stesso anno, di dedicarsi anima e corpo alla musica.Dopo quest’ottimo risultato, infatti, l’attività degli Ape Regina divienefrenetica ed il numero di date live cresce esponenzialmente. Tutt’oggi ilgruppo suona in tutta Italia senza negarsi puntate anche al centro ed al sud e,come dichiarato da loro stessi su una radio calabrese: “La dimensione live èl’ideale per unire musica e pubblico”. Nel frattempo è importante segnalare lanascita del loro studio di registrazione personale, che ospita diverse band veronesied italiane, chiamato MIELELETTRICO. Importante segnalare anche lapartecipazione del quartetto a diversi concerti a scopo umanitario che hannovisto coinvolte organizzazioni di rilievo come EMERGENCY (al teatro tenda diVerona nel 2004), AVIS ed AIDO (al duomo di Spoleto dove presenziano anche Enrico Ruggeri e Piotta). Mentre nel 2005 illocale LIONS CLUB di Ravenna seleziona “Pilota kamikaze” per inserirlo nellacompilation “SE NON BEVO NON GUIDO” il 2006 vede gli Ape Regina partecipare avarie date di rilievo in compagnia dei Nomadied Il nucleo oltre che lafirma del contratto con l’etichetta milanese TOP RECORDS che pubblica ilsingolo “Uomo di vetro” che viene promosso in collaborazione con l’ufficiostampa ARTEVOX di Milano che è stato selezionata dagli Ape anche per promuoverealcune date del tour. All’interno del disco è contenuto, oltre al pezzooriginale, anche una versione acustica ed un remix ad opera dei Feedback Boysmentre ne viene girato anche un video in collaborazione con LA PICCOLA FORTUNA del registaGianluca Chierici e Valerio Ferrario (direttore fotografia). Importante anche l’appoggio dei media che vedonotrasmettere tanto il video (Italia 7 gold, Video italia) quanto il singolo sumolte radio nazionali. Imponente risulta tutt’oggi l’attività concertistica cheha visto esibirsi 258 volte gli Ape Regina nel biennio 2005/2006! Questaestrema abnegazione non sembra scemare vista la recentissima uscita del 1°album “DIFETTO DI FABBRICA” contenente molti dei brani che hanno portato la banda farsi conoscere ed apprezzare in tutta Italia e che risulta un vero e propriopercorso che si perde agli albori della creazione dell’ormai solidissimoprogetto.

 

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