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Il 28 settembre esce "ALIEN", l'atteso nuovo disco di GIOVANNI ALLEVI

primo piano Recensione CD "Chiarastella" Festival Teatro Canzone Giorgio Gaber 2009 Nuova semiacustica Taylor
Pupi Avati, fan eccellente dell'Osteria del Fojonco
Pupi Avati ha voluto esprimere il suo entusiastico apprezzamento per
L'Osteria del Fojonco, il cd che propone gli antichi brani del repertorio
del liscio emiliano in una veste nuova, più contemporanea, grazie
all'appassionata reinterpretazione dei Violini di Santa Vittoria, Riccardo
Tesi e Claudio Carboni. Il celebre regista bolognese ha definito L'Osteria
del Fojonco "un disco incantevole. Una pregevolissima antologia di balli
popolari nobilitata da un gruppo affiatato di estrosi musicisti, sotto il
segno della tradizione e l'egida di Arnaldo Bagnoli e dei suoi spartiti. Si
ha la sensazione che nell'essere musicisti e musicanti i Violini di Santa
Vittoria, nel non avvertire affatto il peso di un conflitto fra musica
classica e musica popolare, assurgano ad un alto grado di invidiabile
coerenza e ad una cifra stilistica non comune.²

Primo capitolo discografico del più ampio progetto Taca Dancer ideato da
Andrea Bonacini di Sheherazade, L'Osteria del Fojonco nasce dalla confluenza
di due esperienze legate al recupero della tradizione popolare della musica
da ballo: quella dei Violini di Santa Vittoria, gruppo di ricerca
storico-musicologica che si è sviluppato prima in spettacolo musicale e
successivamente in produzione discografica; e quella di Riccardo Tesi,
poliedrico musicista legato alle tradizioni musicali italiane e
multietniche.
L¹intenzione del progetto è quella di continuare a percorrere la strada
aperta dai Violini di Santa Vittoria con un atteggiamento creativo rivolto
al futuro e non solamente filologico.  L'Osteria del Fojonco si pone fin
dalla sua nascita con due anime diverse, mai del tutto separate: un¹anima
³storica², legata al recupero della memoria e delle radici musicali di un
genere antico e ormai dimenticato, e un¹anima ³creativa², caratterizzata
dalla libertà interpretativa verso la ricerca di nuovi linguaggi e sonorità
diverse, ponendo così le basi per una nuova vita di questo genere musicale.

Taca Dancer è anche un festival itinerante giunto quest'anno alla sua terza
edizione. Caratterizzato da disfide tra antiche orchestre, il festival
toccherà diverse località dell'Emilia Romagna per tutta l'estate e fino al
12 settembre.

 

http://www.sheherazade.it

Milano, 9 luglio 2009
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correvoce
ufficio stampa e comunicazione

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