MusicHunter in collaborazione con "Wait! - Talenti e avanguardie creative", bimestrale illustrato a distribuzione gratuita nelle principali città italiane, offre spazio a voi musicisti emergenti con recensioni e interviste.

Potete contattare recensioni@musichunter.it per ulteriori informazioni.

 

cover THIS HARMONY - Leila saida ( autoprodotto)
di ENRICO MAURO

Uno strano genere musicale, difficile da incontrare lungo le consuete strade melodiche italiane, mainstream o alternative. Non una parola che sia una, un basso, una chitarra e una batteria, più un violino che impazza. Leila saida è l’augurio di una buonanotte che potreste ricevere in uno dei paesi da mille e una notte del vicino e lontano oriente arabo. È musica da camera, colonna sonora di un film avente protagonisti fate ed elfi, l’idea di un’Irlanda esotica e calda, di una mediterranea isola che non esiste se non nella fantasia di codesti musicisti, presuntuosi solo un po’. Se conoscete gli Apocalyptica, i quattro melomani dotati di strumenti ad arco che (spesso) rifanno i Metallica, vi basta sottrarre un tot di cupezza, aggiungere tre strumenti orgogliosamente elettrici per ottenere quanto di più simile ai disarmony in questione. Controindicazioni? Inadatti per chi non ama la musica strumentale e per chi si annoia ai ritmi lenti. Audibili, pur se non ancora all’apice di sé stessi.