IL BLUES - premessa

Innanzitutto una piccola premessa, che non ha ambizione di presentarsi come storica, ma che vorrei ponesse l'attenzione su alcuni aspetti più strettamente musicali.
Il blues è tra le maggiori influenze di tutta la musica 'leggera' contemporanea.
L'altra, naturalmente, è la musica classica.
Il blues nasce proprio dall''innesto' di sonorità e ritmi di origine africani in un sistema musicale composto da strumenti 'temperati', cioè adatti all'intonazione e alle caratteristiche della musica classica occidentale.
Questo fa sì che nel blues vengano a determinarsi alcune irregolarità rispetto alle regole tradizionali di armonia, irregolarità che caratterizzano questo genere musicale e tutti i suoi derivati.
I più noti esempi di queste irregolarità sono: la costruzione basata su accordi di settima di dominante, l'uso di scale pentatoniche minori su accordi maggiori, le note blues, l'andamento ritmico irregolarmente sincopato noto come 'shuffle'.

Bisogna sempre tener presente che quando si parla di un genere musicale, è difficile porre delle reali generalizzazioni.
Il blues, come tutti i generi, costituisce un universo di artisti e stili, che non si può rinchiudere in regole o affermazioni generali perché immancabilmente ci si imbatte in esempi e casi in cui nessuna delle regole definite trova applicazione, ma che nonostante questo rappresentano esempi, a volte luminosi del genere studiato.
A fine didattico è comunque opportuno porre delle regole generali, ma non prendetele per verità assolute, piuttosto come delle linee guida cui attenersi per entrare nel merito dell'apprendimento o dell'ascolto di questa musica di diritto considerata fondamentale per la definizione del panorama musicale degli ultimi decenni.


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