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Nine Below Zero
Milano - Iper Portello giugno 2006
Ma guarda un po' dove si nascondono a volte i veri gruppi. Viene da pensare,
il contesto non si può certo dire entusiasmante... una piazzetta ricavata tra i grandi magazzini,
un paio di centinaia di persone sparse qui e là, qualche creatura poco definibile che si aggira su strani trabiccoli a ruote.
Eppure, quando sul palco salgono i Nine Below Zero, parte una scarica di rock-blues che annulla ogni altra considerazione ambientale.
I ragazzi ci sanno fare, e parecchio. Inchiodano il pubblico con una raffica di canzoni senza concedere tregua.
Nonostante il luogo e il pubblico potrebbero indurre a rilassarsi e a pensare solo a portare a casa la pagnotta, i quattro londinesi non si risparmiano di certo e alternano classici come 'walking by myself', 'treat her right' a brani propri. |
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I quattro ragazzi in
questione, poi, tanto ragazzi non sono. Calcano le scene dal 1977, e si sente.
Si sente in positivo. Andate a vedere sul loro sito quante date hanno in programma nei prossimi mesi e vi renderete
conto che qui di musicisti stiamo parlando.
Musicisti veri, che vivono sui palcoscenici di tutta europa da trent'anni e di mestiere ne hanno da vendere. Coinvolgono il (poco) pubblico presente, cantano suonano e riversano fiumi di energia. Poi si sa, io non sono obiettivo, quando sento blues divento matto, ma sinceramente il gruppo 'supporter' della serata, 5 volonterosi italiani dal nome Ruben and the good ole manners, non possono neppure lontanamente competere. Certo che la sfida è impari, ma a questo punto è un vero peccato sacrificare mezz'ora di concerto dei Nine Below Zero.
Comunque nel momento in cui l'impatto sonoro, scarno e distorto, ma sempre pieno e avvolgente degli inglesi si fa strada sul palco, ci si dimentica perfino dei milioni di zanzare importate direttamente dalle più remote regioni della transilvania che ti sottraggono mezzo litro di sangue all'ora.
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Resta solo da sottolineare che un po' di pubblicità in più avrebbe senz'altro fatto bene alla lodevole iniziativa dell'Iper portello. The blues will live forever.
I Nine Below Zero sono:
Dennis Greaves -chitarra e voce
Mark Feltham - armonica e voce
Gerry McAvoy - basso e voce
Brendan O'Neill - batteria
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Siti correlati:
http://www.ninebelowzero.com/
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recensione di Fabio Mangiapan |
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